un “Comitato intercomunale antirumore”, in sigla CIA, che
come nome è niente male. Il Comitato,alla guida di un ambiguo personaggio, tale
Marcello Di Tondo, riesce ad attirare come alleati anche otto comuni dell’hinterland
settentrionale: Brughiero, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese,
Cassina dè Pecchi, Carugate, Pussero e Pessano con Bornago. A Roma il
berlusconiano CIA ha un santino in paradiso nella persona del deputato Dc
Egidio Carenini (futuro “fratello” di Berlusconi nella Loggia P2 e intimo amico
del Venerabile maestro Licio Gelli). Il
13 marzo 1973 la direzione di Civilavia convoca un vertice sulle rotte da
Linate, dove partecipano l’on. Carenini, esponenti del CIA, del CAS, i
direttori dei quattro ospedali dei comuni settentrionali, funzionari del ministero
della Difesa responsabili del controllo aereo, dirigenti dell’Alitalia e don
Luigi Verzè in persona. Secondo un esponente del CAS, nel corso di tale
riunione vengono utilizzate carte topografiche per Segrate e Pioltello risalenti
al 1848, mentre per Milano 2, che è edificata solo al 25%, compete come se la
cittadella fosse già stata ultimata.
Il 30 agosto 1973 Civilavia emette il “Notam A235/73”, che
entra in vigore il 15 settembre. La nuova rotta degli aerei ha la prioritaria cura
di evitare l’area Belusconi/don Verzè, ma con la nuova direttrice va a passare
proprio sopra il municipio di Segrate, peggiorando l’inquinamento acustico anche
nei comuni di Pioltello, Linito e San Felice. Gran festa dell'EdiInord,
celebrata da un volantino dell'Associazìone dei residenti di Milano 2 che
celebra l’avvenimento. Ma nella vittoria ci sono anche i fregati, che sono gli
otto comuni alleati. Costoro accusano l’Edilnord/Milano 2 strumentalizzazione
per interessi di parte. ll fatto è che penalizzati, e fortemente, sono pure i
piloti degli aerei. La vicenda assume sempre più i connotati dello scandalo, al
punto che la stampa locale scrive: “Dirottamenti aerei col sistema della mafia”.
Bisogna dire che ci avevano centrato.
Partono varie denunce contro i dirottamenti, mentre
l'Edilnord prosegue il suo incessante lavoro manipolatorio. Verso la fine del
1973 viene fatto circolare un ponderoso “studio scientifico” sul problema delle
rotte, attribuito al prestigioso Politecnico di Milano. L’imparziale” studio
indica nell'ultimo “Notam” del 1973 la “soluzione ottimale” per l’ area di
Milano 2/Ospedale di don Verzè. Qualche mese dopo la presidenza del Politecnico
scoprirà che lo studio era stato commissionato proprio dalI'Edilnord, con
“incarico privato” a un gruppo di docenti dell'Istituto capeggiati dall’ing. Giovanni
da Rios. I docenti coinvolti nella truffaldina iniziativa si vedranno
costretti, per evitare l’espulsione dall’istituto, a pubbliche scuse e ad
eliminare dallo studio pro-Edilnord ogni riferimento al Politecnico.
Ma siccome non tutte
le ciambebelle riescono col buco, tutta la questione dei dirottamenti finisce
nelle Preture. Il direttore generale di Civilavia, il generale Paolo Moci,
viene condannato dal Pretore di Monza, mentre viene disposto Io stralcio dal
procedimento di alcuni atti di ben diversi reati: abuso d’ufficio, omissione di
atti d’ufficio, corruzione, a carico del rettore dell’Università Statale Giuseppe
Schiavinato, del sindaco di Segrate Gianfranco Rosa, dell`assessore regionale all'Ecologia
Filippo Bertani e di don Luigi Verzè. Il 18 giugno 1975 il Pretore di Milano,
in una seconda sentenza a carico di Paolo Mocci, manda la questione delle rotte
alla Procura della Repubblica per competenza, “in quanto è chiara la
connessione tra tali fatti ed eventuali fenomeni di speculazione e di illeciti
comportamenti da parte di pubblici amministratori (e di altri)...Perché è certo
che (la modifica delle rotte) portò rumorosità su paesi densamente abitati, e
inoltre perché si sospetta che mutamento delle rotte e conseguente inquinamento
acustico furono conseguenza di illeciti di grandi implicanti responsabilità di pubblici
amministratori Il 3 marzo 1977 la Seconda sezione penale del Tribunale di
Milano riconosce l’imputato don Luigi Verzè colpevole di istigazione alla corruzione” per avere, quale
Presidente dell°Ospedale San Raffaele, con a tti idonei diretti in modo non equivoco
ad indurre il dottor Riivolta , assessore alla Sanità della Regione Lombardia,
a compiere atti contrari ai doveri del proprio ufficio, promesso di corrispondergli
il 5 per cento sul l’ammontare del residuo contributo pari a l.500.000.000
circa,
Leggete e fate leggere (facendo girare) e fatevi qualche domanda: Berlusconi ha avuto una vita fortunata? E' diventato una persona ricchissima per i suoi meriti, o c'è stato dell'ALTRO?
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