BERLUSCONI 15° : PRIMA DI ENTRARE IN POLITICA


Come si sarà notato, pur nella sintesi, negli articoli sopra citati non appare mai il nome si Silvio Berlusconi. Lui, infatti, opera nell’ombra, coperto da prestanome e con capitali di anonime finanziarie svizzere. Ma anche sulla figura del palazzinaro Silvio Berlusconi, in seguito alla scandalosa speculazione multimiliardaria di Milano 2, comincia ad appuntarsi  l’attenzione della stampa. Tra i primi ad occuparsi del misterioso affarista è ancora Giorgio Bocca, che nel marzo 1976 scrive: “Milano è la città in cui un certo Berlusconi di 34 anni costruisce Milano 2, cioè mette su un cantiere che costa 500 milioni al giorno. Chi glieli ha dati? Non si sa. Chi gli da i permessi  di costruzioni e dirottare gli aerei dal suo quartiere? Questo lo si sa, anche se signora il resto. Come è possibile che un giovanotto di 34 anni come questo Berlusconi abbia un jet personale con cui raggiunge nei Caraibi la sua barca, che sarebbe poi una nave oceano grafica? Noi saremmo molto curiosi, molto interessati a sapere dal signor Berlusconi  la storia della sua vita: ci racconti come si fa a passare dall’ago al milione o dal milione ai cento miliardi ?
Lotta Continua  scrive il 25 marzo 1977: Berlusconi lavora sott’acqua, non appare mai. Gli strascichi e giudiziari si sono risolti senza danno per Berlusconi...Quel che sorprende è la capacità di Berlusconi di costruire una intera città senza praticamente possedere nulla di suo, avvalendosi di potenti protezioni (e di alcune grosse banche come il Monte dei Paschi di Siena e la Banca Nazionale del Lavoro). Berlusconi ha venduto le case, e incassato i soldi, prima ancora di costruirle...Mentre la Edilnord mette in cantiere un nuovo villaggio residenziale, Milano 3, Berlusconi comincia a viaggiare, e avendo come intermediario banche panamensi e lussemburghesi, combina affari in Medio Oriente e in Libia”
Sempre a marzo 1977 Berlusconi rilascia a Camilla Cederna  la sua -prima intervista”. La Cederna descrive l’intervistato cosi: E’cattolico e praticante, e ha votato Dc...E` considerato uno dei maggiori speculatori edilizi del nostro tempo. Si lega prima con la corrente di Base della Dc (Marcora e Bassetti), poi col Centro, così che il segretario provinciale Roberto Mazzotta è il suo uomo. Altro suo punto di riferimento è il PSI, cioè Craxi, che vuol dire Tognoli, cioè il Sindaco di Milano. E’ allergico alle fotografie Anche per via dei rapimenti  spiega con un sorriso ironico solo a metà... ln settembre comincerà a trasmettere la sua “Tele milano”, e pare che in questo suo progetto sia stato aiutato dall’amico Vittorino Colombo, ministro delle Poste e della Tv”. Noi possiamo aggiungere che se avesse continuato ad essere allergico alle fotografie forse non sarebbe diventato Presidente del Consiglio. Ma poi si vede che le protezioni sono aumentate, ed arrivò la tv.
Il 4 maggio 1977 Berlusconi fonda la Immobiliare Idra. La società viene costituita dalle due stesse fiduciarie Servizio Italia spa e Saf spa della Banca Nazionale del Lavoro che originano la Fininvest. La BNL è controllata da banchieri affiliati alla Loggia P2, e gli stessi piduisti controllano le due fiduciarie dietro le quali si celano i promotori della Immobiliare Idra La società nasce con un capitale di un milione, che crescerà a 900 l’anno successivo, è amministrata dal prestanome Giovanni Dal Santo, e nel suo collegio sindacale figurano Cesare Previti e suo padre Umberto. Il 28 giugno 1979 la sede sociale dell’Idra viene trasferita a Milano in via Rovani 2, e lo stesso giorno Cesare Previti  lascia il collegio sindacale. Tra il 1984 e il 1985 l’immobiliare Idra. acquista una faraonica villa a Punta Lada, in Sardegna (28 stanze e 12 bagni per 2.500 mq e 7 ettari di parco), venditore è uno che abbiamo già conosciuto, il faccendiere Flavio Carboni (che poi finirà condannato a 15 anni per il crac del Banco Ambrosiana di Roberto Calvi, altro P2, finìto tragicamente, e a  10 anni e 4 mesi quale mandante del tentato omicidio di Roberto Rosone, direttore ai tempi in società con Berlusconi).
ll 10 dicembre 1986 la Immobiliare Idra incorpora la Gir, Gestioni immobiliare romane srl, una società che da un lato riconduce a misteriosi ambienti svizzeri, e dall'altro a operazioni immobiliari con il boss mafioso Pippo Calò. Infatti la Gir è la ex Pinki, orbita Fininvest, costituita a Milano il 23

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