Amministratore Antonio Alla
Rinascita Terracina: FURTO DI PASSWORD ?
Rinascita Terracina: FURTO DI PASSWORD ?: FURTO DI PASSWORD ? LinkedIn ha confermato il furto di password che espone alla possibilità di sottrazione dati e accesso non ...
FURTO DI PASSWORD ?
FURTO DI PASSWORD ?
LinkedIn ha confermato il furto di password che espone alla possibilità di
sottrazione dati e accesso non autorizzato i profili di 6,5 milioni di utenti, per cui il network professionale
per ora ha sospeso gli account a rischio violazione.
I rischi immediati per gli altri
utenti, ora come ora, non sono eccessivi – poiché la lista di chiavi di accesso è stata messa
online criptata e non accompagnata dai login – ma è
bene correre subito ai ripari cambiando le proprie credenziali: vediamo, prima
ancora, come verificare online se la propria
password è stata violata.
Per sapere se la propria password è
finita nella lista di 6,5 milioni di account a rischio, basta accedere al sito
al sito LeakedIn.org: dopo aver inserito la password, un apposito avviso segnalerà
se questa sia stata o meno sottratta (in quanto presente o meno nel database
pubblicato online dal cracker).
Le password utenti sottratte da
LinkedIn e pubblicate all’interno di un social network russo appaiono comunque
protette da crittografia con algoritmo SHA.
LinkedIn ha deciso comunque di sospendere
momentaneamente gli account degli utenti le cui password sono state
identificate all’interno del database pubblicato: in tal caso, un messaggio di posta elettronica avvertirà i diretti interessati dell’accaduto e spiegherà nei dettagli come aggiornare le
password segnalate come trafugate.
Al fine di minimizzare i rischi,
LinkedIn consiglia comunque di modificare il proprio account a priori,
operazione che non solo rende vani i dati trafugati, ma permette anche di
usufruire di nuovi sistemi di protezione messi appositamente a disposizione da LinkedIn e basati su nuove
tecniche di hashing.
Inoltre, è buona norma modificare l’accesso a tutti i servizi online e siti per i quali si è utilizzata la medesima password ed evitare di cliccare su link
contenuti in e mail provenienti da LinkedIn.
I messaggi di avviso inviati dal
network non contengono infatti alcun link: l’eventuale presenza di un
collegamento attivo è con tutta probabilità segnale di un tentativo di phishing.
AVVERTENZA
Il “Il
Salvagente” Diritti dei Cittadini non ha “nessuna” possibilità di confermare tutto ciò e,
quindi, suggerisce di cambiare semplicemente la/e PASSWORD. (Anziché andare sul
sito LinkedIn. org: perché ti chiedono d’inserire proprio la password …. e tutti
possono leggerla? E’ meglio non fidarsi!
F I N A L M E N T E
La Commissione
Tributaria di Roma impone lo
stop alle ganasce fiscali pronunciandosi contro Equitalia: sotto accusa
intimidazione, mancata notifica e sproporzione rispetto al dovuto.
Periodo
difficile per Equitalia,
la società di riscossione tributi che negli ultimi tempi ha subito violente manifestazioni di dissenso: La Commissione Tributaria di Roma si è infatti pronunciata in una sentenza contro Equitalia, decretando in pratica lo stop
alle ganasce fiscali.
Più in
particolare la Commissione
ha dichiarato illegittimo il preavviso
di fermo amministrativo emesso
da Equitalia a causa del mancato pagamento delle tasse automobilistiche da
parte di un Contribuente. L’illegittimità del preavviso di fermo, in questo
caso, nasce dall’assenza di un comunicato da parte di Equitalia
di notifica dell’avvio del procedimento.
Senza considerare l’esagerazione di
disporre un fermo amministrativo a fronte di un mancato versamento di poche
centinaia di euro.
Finalmente
i Contribuenti possono tirare un sospiro di sollievo, stanchi del modus
operandi di Equitalia, vedendo tutelati i propri
diritti, senza considerare che in questo periodo di difficile
congiuntura economica non è ammissibile che i contribuenti vengano intimiditi con avvisi di ganasce fiscali (spesso anche senza
notifica) con il
fermo su automobili, magari molte usate, per recarsi a lavoro, ledendo il
diritto alla libera circolazione.
I M U
IMU prima casa, decisione ai Comuni
Se abolire o meno l’IMU sulla prima casa spetta aiComuni, che possono farlo autonomamente da subito. Ad confermare che il Governo non intende prendere alcuna decisione in tema di imposta municipale unica – demandando la questione ai Sindaci – è il vice ministro dell’EconomiaVittorio Grilli rispondendo alla domanda : se vi fossero «iniziative volte ad escludere la prima casa dall’applicazione dell’IMU».
Più precisamente, Grilli ha dichiarato che «i Comuni, nell’esercizio della loro potestà regolamentare, possono disporre incrementi della detrazione per abitazione principale (pari a 200 euro) fino a concorrenza dell’imposta dovuta, esentando nei fatti l’immobile da imposizione».
CARACQUA
Caro acqua: +24,5% in 5 anni-L'acqua è un bene sempre più prezioso, e caro: +24,5% negli ultimi 5 anni.
LATINA è la città in cui l'acqua per uso domestico costa di più, con una spesa media annua di 295€, ben 80€ in più di quanto la si paga a Rieti, città in cui il servizio costa meno a livello regionale, addirittura 185€ in più di quanto la si paga a Isernia, città in cui il servizio costa meno a livello nazionale. Per quanto riguarda la provincia di Latina avremo ( presto?) ancora ulteriori aumenti? Infatti se non viene modificata una delibera regionale, temiamo che sarà proprio così. Nei prossimi giorni vi faremo sapere!
LATINA è la città in cui l'acqua per uso domestico costa di più, con una spesa media annua di 295€, ben 80€ in più di quanto la si paga a Rieti, città in cui il servizio costa meno a livello regionale, addirittura 185€ in più di quanto la si paga a Isernia, città in cui il servizio costa meno a livello nazionale. Per quanto riguarda la provincia di Latina avremo ( presto?) ancora ulteriori aumenti? Infatti se non viene modificata una delibera regionale, temiamo che sarà proprio così. Nei prossimi giorni vi faremo sapere!
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