Amministratore Antonio Alla
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Rinascita Terracina: IL DIRITTO DI INFORMARE PER COMPRENDERE E RESIST...: La Cina Esclude il Dollaro USA Dagli Scambi con Russia, Malesia E NUOVA ZELANDA, dicembre 29 Molte fra le recenti guer...
IL DIRITTO DI INFORMARE PER COMPRENDERE E RESISTERE.
La Cina Esclude il
Dollaro USA Dagli Scambi con Russia, Malesia
E NUOVA ZELANDA,
dicembre 29
Molte fra le recenti guerre
hanno avuto un solo grande filo conduttore, la difesa del dollar standard
Botto di fine anno sul mercato valutario, e forse è spiegato
lo “strano” rialzo dell’oro di ieri.
La Cina di fatto ha annunciato l’inizio della convertibilità
mondiale dello Yuan con la più massiccia de-dollarizzazione da quando il mondo
ha adottato il dollar-standard. Dal 29 Dicembre, gli scambi fra Cina e Russia,
Malesia e Nuova Zelanda potranno essere fatti direttamente fra le valute locali
saltando il dollaro.
La notizia è epocale anche se ampiamente attesa ed è solo il
primo passo. Facciamo notare che la Cina opera in questo modo:
1.
Apre
accordi di Swap con le banche centrali
2.
Fa
accordi di commercio diretto in Yuan contro valuta locale
La Cina ha già accordi di Swap con Inghilterra e Svizzera da
queste parti e con l’Australia nell’area del pacifico, potete scommettere che
seguiranno accordi per il commercio diretto pagati in Yuan-Sterlina e
Yuan-Franco Svizzero
Ci saranno scossoni sui
mercati?
Non
nell’immediato, diciamo che la Russia in questo momento
è il maggior beneficiario di questo nuovo regime, eventuali minacce per
escluderla dal sistema Swift sono già attenuate e il Rublo diventa
immediatamente una valuta rilevante per gli scambi internazionali. Per il
dollaro bisogna essere pazienti, ma attenzione:
Migliaia di
aziende, a tempo debito ridurranno la loro quota di dollari come capitale
circolante e aumenteranno la quota di Rubli, Yuan, dollari NeoZelandesi e
Ringitt. Gran parte della forza del dollaro risiede appunto nella necessità
operativa delle aziende di detenerne un po’ come capitale circolante per far
fronte ai pagamenti in dollari.
Dal 29 dicembre gli
scambi commerciali tra Cina e Russia si svolgeranno in moneta locale. A partire
da questa data, gli scambi commerciali in valuta locale si svolgeranno non solo
con Russia, ma anche con Malesia e Nuova Zelanda. Così lo ha annunciato venerdì il CFETS, China Foreign Exchange Trade System, una sorta di
ente cinese per il commercio
internazionale.
Il CFETS è un
ente della Banca del Popolo, la Banca Centrale della Cina, fondato il 18 aprile
del 1994 per operare nell’ambito del commercio
internazionale ed è di sua competenza tutto ciò che riguarda i mercati e le
politiche monetarie. Ebbene ieri ha fatto questo importante annuncio. La Cina
in sostanza spera di imporre, nel commercio internazionale la sua moneta, il
Yuan come alternativa al dollaro statunitense. In sostanza si tratta di un ulteriore
passo per arrivare a questo obiettivo.
E’ sempre di
oggi, 26 dicembre, la notizia che la Banca Centrale della Serbia ha deciso di
accettare il yuan negli scambi commerciali tra il suo paese e la Cina,
considerando i crescenti legami economici tra i due stati. La decisione di oggi
fa seguito a quanto stabilito nel recente incontro fra Li Keqiang, primo
ministro cinese e Aleksandar Vucic, primo ministro della Serbia.
All’inizio di
dicembre, il Ministro del Commercio
cinese, Gao Hucheng, aveva affermato che la Cina avrebbe aumentato l’utilizzo
del yuan nel commercio bilaterale con la
Russia e con altri paesi; ciò si deve appunto al progetto della Cina di
incrementare l’uso delle monete nazionali negli scambi commerciali
internazionali al fine precisamente di indebolire il dollaro e promuovere la
propria moneta.
Indubbiamente ci
sono molteplici vantaggi nell’usare negli scambi commerciali internazionali le
monete nazionali, invece del dollaro; innanzitutto l’assenza di oneri per la
conversione delle valute, i pagamenti diretti e la maggiore trasparenza nei
rapporti tra le banche.
Rinascita Terracina: IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI.
Rinascita Terracina: IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI.: Scoperto documento ufficiale Usa! Ecco come Obama? - O I VERI POTERI FORTI,- VOGLIONO spingerci alla 3 guerra mondiale ...
IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI.
Scoperto documento ufficiale Usa! Ecco come Obama? - O I VERI POTERI FORTI,-
VOGLIONO spingerci alla 3 guerra mondiale
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ALTRI FATTI DI
CRONACA ESTERA
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Scoperto
un documento ufficiale del Senato americano!Era previsto lo scenario attuale! Ecco
come Obama ci vuole spingerci alla 3 guerra mondiale e il perchè.
Il piano, depositato il 22 maggio al
Senato Usa, prevedeva già il conflitto ucraino e la reazione della
Nato.
Si chiama S2277, ed è un documento
ufficiale del Senato americano, depositato il 1° Maggio scorso da 22 senatori
repubblicani. Il titolo è Russian Aggression Prevention Act e la sua
funzione è di «prevenire ulteriori aggressioni della Russia all’Ucraina e
ad altri Paesi dell’Europa e dell’Eurasia».
In pratica, il documento è la pianificazione di come avverrà la guerra alla
Russia e di come gli Stati Uniti la stanno preparando.
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Ciò che in questi giorni sta attuando la Nato in Polonia, in Romania e nei Paesi Baltici è solo un inizio già scritto in questo documento, che aiuta a capire com’è stata programmata l’escalation militare contro la Russia. Il documento affronta tre aree di intervento: rafforzamento della Nato, azioni di deterrenza contro «ulteriori aggressioni russe in Europa», difesa dell’Ucraina e di altri Stati europei ed euroasiatici. Il rafforzamento della Nato si concentra soprattutto su due azioni: 1) aumento «sostanziale» delle capacità militari di Polonia e repubbliche baltiche attraverso lo stanziamento «permanente» di forze Nato in questi paesi (quello che sta accadendo in questi giorni); 2) completamento del programma Bmd ( Ballistic Missile Defence ) attraverso la dislocazione nell’Europa orientale di sistemi missilistici. Non è un caso che, nel giugno scorso, Obama si sia recato a Varsavia per annunciare un miliardo di dollari in spese militari aggiuntive, oltre che in Polonia, anche nei paesi vicini direttamente minacciati dall’espansionismo russo: «Il nostro impegno per la sicurezza della Polonia e la sicurezza dei nostri alleati in Europa centrale e orientale, è una pietra angolare della nostra sicurezza nazionale», ha detto. La deterrenza prevede: 1) intervento di Washington su Bruxelles, affinché sia velocizzato l’ingresso di Ucraina, Georgia e Moldavia nell’Ue, al fine di «consolidare la loro democrazia»; 2) impegno degli Usa a condizionare la partecipazione della Russia al G8 e alla Banca mondiale, se Mosca non rispetterà «l’integrità territoriale dei suoi vicini e non accetterà di aderire agli standard delle società democratiche»; 3) sanzioni da applicare non solo al governo russo ma anche a cittadini e organizzazioni russe, compresi i familiari di funzionari responsabili di atti di illegalità contro l’Ucraina e i paesi aggrediti; 4) finanziamenti a Ong e organizzazioni umanitarie che dovranno agire per «migliorare la governance democratica nella Federazione russa», cioè la stessa strategia utilizzata in Ucraina per destabilizzare il governo. Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook
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Ciò che in questi giorni sta attuando la Nato in Polonia, in Romania e nei Paesi Baltici è solo un inizio già scritto in questo documento, che aiuta a capire com’è stata programmata l’escalation militare contro la Russia. Il documento affronta tre aree di intervento: rafforzamento della Nato, azioni di deterrenza contro «ulteriori aggressioni russe in Europa», difesa dell’Ucraina e di altri Stati europei ed euroasiatici. Il rafforzamento della Nato si concentra soprattutto su due azioni: 1) aumento «sostanziale» delle capacità militari di Polonia e repubbliche baltiche attraverso lo stanziamento «permanente» di forze Nato in questi paesi (quello che sta accadendo in questi giorni); 2) completamento del programma Bmd ( Ballistic Missile Defence ) attraverso la dislocazione nell’Europa orientale di sistemi missilistici. Non è un caso che, nel giugno scorso, Obama si sia recato a Varsavia per annunciare un miliardo di dollari in spese militari aggiuntive, oltre che in Polonia, anche nei paesi vicini direttamente minacciati dall’espansionismo russo: «Il nostro impegno per la sicurezza della Polonia e la sicurezza dei nostri alleati in Europa centrale e orientale, è una pietra angolare della nostra sicurezza nazionale», ha detto. La deterrenza prevede: 1) intervento di Washington su Bruxelles, affinché sia velocizzato l’ingresso di Ucraina, Georgia e Moldavia nell’Ue, al fine di «consolidare la loro democrazia»; 2) impegno degli Usa a condizionare la partecipazione della Russia al G8 e alla Banca mondiale, se Mosca non rispetterà «l’integrità territoriale dei suoi vicini e non accetterà di aderire agli standard delle società democratiche»; 3) sanzioni da applicare non solo al governo russo ma anche a cittadini e organizzazioni russe, compresi i familiari di funzionari responsabili di atti di illegalità contro l’Ucraina e i paesi aggrediti; 4) finanziamenti a Ong e organizzazioni umanitarie che dovranno agire per «migliorare la governance democratica nella Federazione russa», cioè la stessa strategia utilizzata in Ucraina per destabilizzare il governo. Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook
Rinascita Terracina: IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI :POLITICI ITALIANI ...
Rinascita Terracina: IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI :POLITICI ITALIANI ...: UCRAINA: George Soros a CNN – “Ho finanziato io il colpo di stato” INVIATO DA CAMBIAILMONDO ⋅ 02/08/2014 ⋅ 1 COMMENTO ARCHIVI...
IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI : HO FINANZIATO IO IL COLPO DI STATO: POLITICI ITALIANI ED EUROPEI : S V E G L I A T E V I S U B I T O, PERCHE' POTREBBE ESSERE TROPPO TARDI.
UCRAINA: George Soros a CNN – “Ho finanziato io il colpo di stato”
E’ noto, malgrado non se ne parli, che George Soros ha lavorato in stretta collaborazione con l’USAID, la National Endowment for Democracy (Fondazione nazionale per la democrazia, che fa il lavoro che una volta veniva fatto dalla CIA), l’International Republican Institute, il “National Democratic Institute for International Affairs” e la Freedom House allo scopo di far scoppiare una serie di rivoluzioni nell’Europa dell’est e nell’Asia centrale, dopo il crollo programmato dell’Unione Sovietica.
Molti partecipanti alle manifestazioni di Piazza Maidan a Kiev erano membri delle ONG fondate da Soros o addestrati da queste stesse ONG in seminari e conferenze sponsorizzate dall’International Renaissance Foundation (IRF) di Soros e dai suoi numerosi istituti e fondazioni Open Society.
L’IRF, fondata e finanziata da Soros, si vanta di aver ricevuto più donazioni di tutte le altre organizzazioni per attuare la trasformazione “democratica” dell’Ucraina.
In aprile era stato annunciato che Andriy Parubiy e altri leader implicati nel colpo di Stato lavoravano con la CIA e l’FBI per sconfiggere e uccidere i separatisti che si opponevano alla giunta di Kiev. Attualmente Parubiy è capo del Consiglio di sicurezza e di difesa nazionale dell’Ucraina.
In aprile era stato annunciato che Andriy Parubiy e altri leader implicati nel colpo di Stato lavoravano con la CIA e l’FBI per sconfiggere e uccidere i separatisti che si opponevano alla giunta di Kiev. Attualmente Parubiy è capo del Consiglio di sicurezza e di difesa nazionale dell’Ucraina.
Ora che il miliardario Petro Poroshenko è il nuovo presidente del paese, i tentativi di schiacciare l’opposizione nell’est si intensificheranno. Poroshenko è quasi la scelta perfetta per i mondialisti e l’Unione europea. Faceva parte del Consiglio della Banca nazionale ucraina e ha collaborato con il Fondo monetario internazionale.
“Il posizionamento delle forze aeree e terrestri della Nato vicino alla frontiera russa nell’Europa dell’est e il viaggio di Barack Obama, destinato a rinforzare l’influenza americana in Asia, hanno un solo obiettivo – scriveva il giornalista Wayne Madsen all’inizio di luglio – Le forze visibili e invisibili che dettano la politica a Washington, Londra, Parigi, Berlino e altre capitali servili, hanno deciso di schiacciare i BRICS, l’emergente blocco finanziario che raggruppa Brasile, Russia, India, Cina e sud Africa.”
Rinascita Terracina: Che cosa stanno pensando quei nani intellettuali c...
Rinascita Terracina: Che cosa stanno pensando quei nani intellettuali c...: Anche di fronte a ciò che in ogni aspetto si presenta come una tempesta perfetta, il presidente Putin si è prodotto in una prestazione es...
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