Rinascita Terracina: ASIA ARGENTO E LA GIORNALISTA DAPHNE

Rinascita Terracina: ASIA ARGENTO E LA GIORNALISTA DAPHNE:  NOI SIAMO DALLA PARTE DI ASIA ARGENTO;                                       E CONTRO I WEISTEIN CHE USANO IL POTERE PER IMPORRE LA PROPR...

ASIA ARGENTO E LA GIORNALISTA DAPHNE

 NOI SIAMO DALLA PARTE DI ASIA ARGENTO;                                      E CONTRO I WEISTEIN CHE USANO IL POTERE PER IMPORRE LA PROPRIA VOLONTÀ DI SOPRAFFAZIONE, ANCHE CON LA FORZA, A TUTTI E A TUTTO CIO’ CI CIRCONDA , FORTI DEL SENTIRSI E DI GODERE  DELL’IMPUNITA’  “CONQUISTATA” IN QUESTE SOCIETÀ MALATE.
LA BRAVA E CORAGGIOSA GIORNALISTA DAPHNE ASSASSINATA,      QUANDO SI UCCIDE UN GIORNALISTA  PERCHÉ HA SOLO FATTO IL PROPRIO DOVERE, SIGNIFICA CHE IN QUEL PAESE  NON VIGE LA DEMOCRAZIA .

DUE FATTI DELLA STESSA MEDAGLIA PERCHÉ VITTIME DELL’ARROGANZA E DELL’INGIUSTIZIA CHE SI ANNIDA IN QUASI TUTTI I POTERI FORTI CONTRO I PIÙ DEBOLI. QUINDI NOI SIAMO CONTRO TUTTI I WEISTEIN DEL MONDO  E, UN GRANDE PLAUSO PER TUTTE LE ASIA E LE DAPHNE DEL PIANETA, QUINDI LOTTIAMO TUTTI PER CREARE I PRESUPPOSTI DI SOCIETÀ SEMPRE PIÙ GIUSTE,  DOVE LE DIGNITÀ DELLE PERSONE NON VENGONO MAI VESSATE, NEL CONCRETO E, NEMMENO         NEL PENSIERO. “RINASCITA TERRACINA”+ "IL SALVAGENTE"                        Antonio Alla

Rinascita Terracina: Marco Comigni

Rinascita Terracina: Marco Comigni: Marco Comigni 8 ottobre alle ore 14:30 Caro Di Maio, sono un giovane rappresentante sindacale della CGIL e come tanti altri ho scelto di...

Marco Comigni

Marco Comigni
8 ottobre alle ore 14:30
Caro Di Maio, sono un giovane rappresentante sindacale della CGIL e come tanti altri ho scelto di impegnarmi in questo difficile compito.

Fare il rappresentante sindacale non è come pensi, ma che ne puoi sapere tu che fai politica da sempre e non hai mai lavorato seriamente sotto "padrone" un solo giorno in vita tua?
Tu credi che il sindacalista tipo sia un vecchio comunista impolverato vero? Ci vedi tutti col maglioncino e la giacca di velluto vero? Un po’ come tanti piccoli Folaga (provo ad essere semplice nei riferimenti perché cosi capisci).

Pensi che siamo tutti ricchi sfondati, che percepiamo (o percepiremo) pensioni d'oro basate su calcoli che nemmeno i cervelloni della NASA hanno ancora compreso ma tu che sei un genio sai esattamente come fare.
Ci vedi tutti nei nostri uffici a fare un cazzo dalla mattina alla sera per poi andare agli incontri sindacali e cominciare a dire solo di no a quei poveri imprenditori che non riescono ad abbassare il costo del lavoro e schiavizzarci come vorrebbero.
Allora provo a spiegarti cosa fa un rappresentante sindacale, caro il mio futuro leader. 

Una RSA o una RSU si alza la mattina e nel 90% dei casi va a lavorare in fabbrica, in ufficio, in posta, a scuola o in un call center. Durante la sua giornata aiuta e risponde alle domande che i suoi rappresentati gli fanno sugli argomenti più disparati.
Siamo allo stesso tempo, avvocati, consulenti, economisti, fiscalisti, psicologi ed amici. Siamo quelli da chiamare alle ore più disparate, siamo quelli che pure il sabato e la domenica non si fanno scrupolo a studiare, ad aggiornarsi ed a rispondere, siamo quelli che fanno assemblee fuori orario di lavoro senza mai pensare che sia un sacrificio. Anzi spesso sacrificano affetti e famiglie.
Siamo quelli che fanno migliaia di km con le proprie auto private per provare ad organizzare i lavoratori sfruttati nei cantieri dell TAV cosi come quelli nei campi dove ancora il capolarato esiste (ah, sono d'accordo quando dici che molti lavori spariranno ma se vuoi continuare a mangiare qualcuno bisogna che la terra la lavori!). Siamo la rete che tiene assieme i diritti sul lavoro in questo Paese.
Il nostro, caro Luigi, è un mestiere faticoso. Ti prendi insulti dai padroni, ti prendi insulti dai colleghi, ti prendi insulti dai politici come te, ma noi imperterriti ogni giorno e nella nostra imperfezione, poniamo mattoni per arginare derive, per costruire contratti e tutele e per consentire ai milioni di lavoratori di questo Paese di continuare ad avere ferie, permessi, retribuzioni, malattie, salute, sicurezza, orari di lavoro, conciliazione dei tempi di vita in linea con una esistenza dignitosa. 

Ed il nostro, caro Luigi, è un mestiere cosi faticoso che nessuno vuole fare. Ma anche di questo tu, dall'alto del tuo piedistallo, non hai idea.
Sono spesso critico con la mia Organizzazione per i tanti naturali difetti che tale tipo di struttura può avere, ma non potrei fare a meno dei suoi 111 anni di storia.
E ti spiego perché caro Di Maio non potresti farne a meno nemmeno tu. Soprattutto se vuoi essere il futuro leader politico di questo Paese:
La CGIL c'era quando il secolo scorso si costruivano i primi contratti di lavoro metalmeccanici e si davano tutele ai braccianti dei campi. Quel miglioramento ha consentito a migliaia di persone di stare meglio, avere più denaro e semplicemente vivere più a lungo.
La CGIL c'era quando arrivò il fascismo e fu l'ultimo argine a cadere e mai si arrese. Ma dimentico che voi siete post ideologici (eppure la avete molto chiara la vostra ideologia).
La CGIL c'era durante la resistenza e nel periodo post bellico quando un Paese dilaniato andava ricostruito.
La CGIL c'era quando in Parlamento (quello dove tu ora siedi) si facevano leggi sulla tutela della ferie, del lavoro, sul divieto di discriminazione, su orari malattie o maternità, quando si costruivano le regole per impedire a padroni spietati di far morire i lavoratori nelle fabbriche o nelle miniere.
La CGIL c'era anche quando ha sbagliato, come nella costruzione del sistema pensionistico attuale, che parliamoci chiaro, fotterà me ma non te.
Ma la CGIL caro DI Maio, è stata e sarà le persone che la compongono.
E queste persone continueranno a resistere perché credono fortemente che l'unico futuro sia quello nel quale l'ultimo non viene mai lasciato indietro. Chiunque esso sia. 

Solo una volta nella sua lunga storia la CGIL ed il sindacato confederale fu eliminato per decreto.
Lo fece un tale che si chiamava Benito… com'è la storia della post-ideologia??
Aderisco a questo scritto perché lo condivido  per la storia (che mai va dimenticata) per il contenuto, la passione e la sincerità che emanano dall’autore bravo Marco Comigni  
Terracina  12/10/17 Antonio alla



Rinascita Terracina: A DISTANZA DI 5 ANNI RIPROPONIAMO LA LETTERA FATTA...

Rinascita Terracina: A DISTANZA DI 5 ANNI RIPROPONIAMO LA LETTERA FATTA...: RINASCITA TERRACINA   Rinascitaterracina.blogspot.com Rin t.rinascita@gmail.com - allaantonio@libero.it         ...

A DISTANZA DI 5 ANNI RIPROPONIAMO LA LETTERA FATTA AL SINDACO DI TERRACINA.

RINASCITA TERRACINA
 Rinascitaterracina.blogspot.com
                                                   3204570409 - 3208067307
Fax: 0773 70 30 85

 Sign. Sindaco,
è ormai passato più di un anno, non i classici 100 giorni, da quando Lei dirige la nostra Città e sinceramente, a noi non sembra che la conduzione sia positiva.
Per quanto ci riguarda la responsabilità è da attribuirsi quasi totalmente al suo Partito con le lotte intestine, che sempre fanno del male al paese che si ha il dovere di amministrare, anche se avesse ereditato una città florida da ogni punto di vista: economico, sociale, organizzativo e politico non
avrebbe potuto raggiungere la sufficienza.
.
E’ di questi giorni l’ennesimo blaterismo con botta e risposta, che a noi sembra aria fritta;
una città si amministra se si discute e magari ci si divide su i problemi che l’attanagliano.

Lei ha ereditato una città dormiente e precaria dai punti su richiamati da almeno due decenni e quindi occorra che ne prenda atto ed agisca di conseguenza: faccia il Sindaco, se ritiene di avere idee e capacità, e portaci fuori dal pantano in cui ci troviamo, costi quel che costi, perché siamo in una emergenza non più sopportabile.
                                                                                                                                                                 La nostra economia è al collasso perché non può reggere con una organizzazione vissuta che “manda” via i Clienti e Turisti dagli alberghi, perché sono infastiditi dai decibel alti prodotti dalla musica? di locali autorizzati e non, e non diventi questo problema da dibattere e risolvere subito se si hanno le idee chiare altrimenti rimaniamo ancora per chissà quanti anni “dormienti nel pantano”.

Alcuni anni sono trascorsi da quando l’associazione  Il “Salvagente” Diritti dei Cittadini,  consegnò 1085 firme raccolte frettolosamente, (si era all’inizio di giugno) coinvolgendo la cittadinanza , chiese e prospettò una “ Vertenza Cittadina per L’armonia,” venne ricevuta dall’Assessore al turismo dell’epoca, si promise mari e monti ma nulla si cambiò; l’anno dopo
si produsse un regolamento che non modificò la sostanza del problema ed oggi si nota che la situazione è addirittura peggiorata, non si può andare avanti così.

Perché non è possibile lasciare solo ai Cittadini la conduzione diretta di due diritti come sono
quello al riposo e alla quiete pubblica e quello dei Titolari di attività economiche di chiedere autorizzazioni a fare musica.

In materia il tutto deve essere regolato, indirizzato e deciso in primo luogo dal Sindaco, e a seguire dalla Giunta e dal Consiglio Comunale.
Questi provvedimenti debbono comunque rispettare le leggi vigenti, (decibel, caratteristiche dei locali, zone ecc.) ovviamente è decisivo fare corpo unico, senza smagliature alcune, con tutte le Forze dell’Ordine, con tutti i Dirigenti e con gli altri Istituti preposti ai controlli tecnici.

Noi riteniamo che non sia possibile rilasciare Autorizzazioni a fare musica all’aperto senza rispetto alcuno dei decibel nel centro abitato, in vicinanza di ospedali, case di cura e di riposo, di alberghi, di scuole e via dicendo neanche di giorno. Questo si dovrebbe fare in una Città che aspira (purtroppo da molti anni ormai) a “vivere”di vero turismo.

In poche parole rispettare l’individuo che vuole esercitare il sacrosanto diritto di non essere molestato da decibel intollerabili per ore ed ore. Crediamo che qualsiasi medico possa diagnosticare che tutto ciò mina seriamente la salute psicofisica di chi non vuole o addirittura non può sopportare questo frastuono.

Questo è il compito degli Amministratori, decidere della vita sociale oltre che economica dei
dei nostri Cittadini; se non fosse così sarebbe allora opportuno “eliminare” le elezioni
e …fare decidere tutto ai nostri Dirigenti e Dipendenti, forse ci guadagneremo in salute e in portafoglio.

Noi pensiamo, da SEMPRE, che occorra finalmente creare le condizioni ottimali per un uno
sviluppo vero del turismo, crediamo altresì che con questa organizzazione di città non si va nella giusta direzione, anzi è totalmente sbagliata, … come tutte le “scorciatoie.”       

Perché nessuna Autorizzazione può di per se creare un diritto che possa ritenersi tale
nel suo esercizio, nella misura in cui, in qualsiasi luogo, in ogni ora del giorno e della notte,
CALPESTA un altro diritto, nel nostro caso quello al riposo e alla quiete pubblica, sia dei nostri Concittadini sia dei Turisti. ( chi deve capire capisca: è un REATO)
 


Il presidente
                                                                                                                                              Antonio Alla 

 


GLI INNUMEREVOLI FALSI DEGLI USA VENGONO SEMPRE DI PIÙ A GALLA, NONOSTANTE L' EUROPA SIA SUCCUBE E QUASI FOSSE UNA SUA COLONIA.


La Francia: gli Stati Uniti hanno mentito sull’invasione russa dell’Ucraina
Domenica, 17 Aprile 2016


 Un generale dell’intelligence francese ha dichiarato che i servizi segreti USA, utilizzando la loro autorità nella NATO, hanno fornito false informazioni circa l'invasione della Russia in Ucraina.

Le informazioni sono pubblicate da "Sputnik" citando le parole di un responsabile dell’intelligence della Francia, il generale Christophe Gomart, dette in un suo discorso davanti all'Assemblea Nazionale del paese. Il generale ha sottolineato come gli Stati Uniti forti della loro autorità nella NATO hanno fornito informazioni false.

«Il problema della NATO è che l'intelligence americana è di fondamentale importanza nell'alleanza, mentre l’intelligence francese è considerata in misura minore. Nella NATO avevano dichiarato che i russi preparano l'invasione dell’Ucraina, tuttavia, secondo il centro francese di intelligence militare nulla confermava questa ipotesi» citano i media Christophe Gomart.

La stessa intelligence militare francese aveva con certezza escluso un invasione russa in Ucraina.
«Avevamo infatti stabilito che i russi non avevano né postazioni, né organismi di retroguardia, tra cui ospedali da campo, che potessero consentire loro di compiere un’invasione militare, mentre le unità organizzative di secondo livello non si sono mai spostate dal loro posto», ha aggiunto Gomart.

In precedenza la NATO aveva accusato con regolarità la Federazione Russa dei trasferire materiale militare e personale nel territorio dell'Ucraina.