La Cina Esclude il
Dollaro USA Dagli Scambi con Russia, Malesia
E NUOVA ZELANDA,
dicembre 29
Molte fra le recenti guerre
hanno avuto un solo grande filo conduttore, la difesa del dollar standard
Botto di fine anno sul mercato valutario, e forse è spiegato
lo “strano” rialzo dell’oro di ieri.
La Cina di fatto ha annunciato l’inizio della convertibilità
mondiale dello Yuan con la più massiccia de-dollarizzazione da quando il mondo
ha adottato il dollar-standard. Dal 29 Dicembre, gli scambi fra Cina e Russia,
Malesia e Nuova Zelanda potranno essere fatti direttamente fra le valute locali
saltando il dollaro.
La notizia è epocale anche se ampiamente attesa ed è solo il
primo passo. Facciamo notare che la Cina opera in questo modo:
1.
Apre
accordi di Swap con le banche centrali
2.
Fa
accordi di commercio diretto in Yuan contro valuta locale
La Cina ha già accordi di Swap con Inghilterra e Svizzera da
queste parti e con l’Australia nell’area del pacifico, potete scommettere che
seguiranno accordi per il commercio diretto pagati in Yuan-Sterlina e
Yuan-Franco Svizzero
Ci saranno scossoni sui
mercati?
Non
nell’immediato, diciamo che la Russia in questo momento
è il maggior beneficiario di questo nuovo regime, eventuali minacce per
escluderla dal sistema Swift sono già attenuate e il Rublo diventa
immediatamente una valuta rilevante per gli scambi internazionali. Per il
dollaro bisogna essere pazienti, ma attenzione:
Migliaia di
aziende, a tempo debito ridurranno la loro quota di dollari come capitale
circolante e aumenteranno la quota di Rubli, Yuan, dollari NeoZelandesi e
Ringitt. Gran parte della forza del dollaro risiede appunto nella necessità
operativa delle aziende di detenerne un po’ come capitale circolante per far
fronte ai pagamenti in dollari.
Dal 29 dicembre gli
scambi commerciali tra Cina e Russia si svolgeranno in moneta locale. A partire
da questa data, gli scambi commerciali in valuta locale si svolgeranno non solo
con Russia, ma anche con Malesia e Nuova Zelanda. Così lo ha annunciato venerdì il CFETS, China Foreign Exchange Trade System, una sorta di
ente cinese per il commercio
internazionale.
Il CFETS è un
ente della Banca del Popolo, la Banca Centrale della Cina, fondato il 18 aprile
del 1994 per operare nell’ambito del commercio
internazionale ed è di sua competenza tutto ciò che riguarda i mercati e le
politiche monetarie. Ebbene ieri ha fatto questo importante annuncio. La Cina
in sostanza spera di imporre, nel commercio internazionale la sua moneta, il
Yuan come alternativa al dollaro statunitense. In sostanza si tratta di un ulteriore
passo per arrivare a questo obiettivo.
E’ sempre di
oggi, 26 dicembre, la notizia che la Banca Centrale della Serbia ha deciso di
accettare il yuan negli scambi commerciali tra il suo paese e la Cina,
considerando i crescenti legami economici tra i due stati. La decisione di oggi
fa seguito a quanto stabilito nel recente incontro fra Li Keqiang, primo
ministro cinese e Aleksandar Vucic, primo ministro della Serbia.
All’inizio di
dicembre, il Ministro del Commercio
cinese, Gao Hucheng, aveva affermato che la Cina avrebbe aumentato l’utilizzo
del yuan nel commercio bilaterale con la
Russia e con altri paesi; ciò si deve appunto al progetto della Cina di
incrementare l’uso delle monete nazionali negli scambi commerciali
internazionali al fine precisamente di indebolire il dollaro e promuovere la
propria moneta.
Indubbiamente ci
sono molteplici vantaggi nell’usare negli scambi commerciali internazionali le
monete nazionali, invece del dollaro; innanzitutto l’assenza di oneri per la
conversione delle valute, i pagamenti diretti e la maggiore trasparenza nei
rapporti tra le banche.
COME ERA PREVEDIBILE INCOMINCIANO LE CONTROMANOVRE ALLE IDIOTE SANZIONE CONTRO LA RUSSIA CON IL BENE PLACIDO DEL NOSTRO GOVERNO, DEL PARLAMENTO E DELL' EUROPA.
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