Amministratore Antonio Alla
MALARIA
Malaria: 655.000 morti ogni anno-Gli appelli delle associazioni-Ogni anno nel mondo 655 mila persone muoiono di malaria, una malattia tropicale alla quale è esposta il 40% della popolazione mondiale, prevalentemente nei Paesi poveri. Le ultime cifre Oms parlano di 216 milioni di casi in 106 nazioni.
SPECIALI PER AGRICOLTORI
Con questo numero, AGRIREGIONIEUROPA compie sette anni ed entra
nell’ottavo. Al tempo stesso il numero esce in concomitanza con la conferenza
organizzata dalla Commissione europea sul tema Enhancing Innovation and the
Delivery of Research in European Agriculture (Rafforzare l’innovazione e l’adozione
dei risultati della ricerca nell’agricoltura europea), tenutasi a Bruxelles il
7 marzo. In concomitanza con questi eventi la rubrica “Il Tema” (curata da
Roberto Esposti e Valentina C. Materia) è dedicata al trasferimento della
conoscenza: cioè al complesso sistema di interazioni che, da un lato, deve
favorire la concreta adozione dei risultati delle ricerche e, dall’altro, deve
desumere dagli operatori economici (le imprese in primis) le priorità di
ricerca e innovazione.
Il senso che accomuna le due circostanze è ben rappresentato da un passo del discorso del Commissario Ciolos alla conferenza: l’innovazione in agricoltura “è stata lasciata per troppo tempo nell'oscurità relativa di laboratori scientifici e pubblicazioni accademiche”. A questa affermazione ha fatto eco nelle sue conclusioni Anne Glover, la nuova Chief Scientific Advisor europea: “una cosa è chiara, business as usual non è un'opzione [bisogna] accelerare la velocità del cambiamento per ridurre il divario tra gli scienziati e gli agricoltori e per tradurre i risultati della ricerca in soluzioni praticabili sul terreno”.
La
sfida è grande, ma è l’unica soluzione per l’agricoltura, specie per quella
italiana “condannata” com’è alla qualità. Le nuove tecnologie informatiche
offrono una fondamentale opportunità per uscire tutti dall’isolamento e per
“fare sistema”. L’opportunità di realizzare nei fatti delle “comunità di
pratiche” che colleghino la ricerca ai suoi utilizzatori non è un’utopia. Il
mezzo milione di contatti di AGRIREGIONIEUROPA lo
dimostra. Occorre che quest’approccio diventi a due vie: top-down e bottom-up e che si estenda anche ad altri campi
scientifici.
È
una sfida per vincere la quale occorrerebbe anche il sostegno della politica.
Una politica per le imprese, e per i sistemi agricoli e territoriali nei quali
operano, che le orienti alla competitività e alla produzione di beni pubblici.
Purtroppo la politica spende la parte più consistente dei suoi fondi per
sostegni individuali. Non riesce a “fare sistema” come sarebbe necessario, non
favorisce l’aggregazione, non premia i comportamenti di chi rischia.
lasciatecientrare
Appello e mobilitazione "Lasciatecieentrare" -Di seguito pubblichiamo l'appello della Campagna "LasciateCIEntrare" sulla mobilitazione dal 23 al 27 aprile 2012 di fronte ai CIE
Lavoro: emersione degli illeciti, verso nuove sanzioni-Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che recepisce una direttiva comunitaria di tre anni fa: il datore di lavoro che sfrutta o assume lavoratori privi del permesso di soggiorno rischia pesanti condanne.
Lavoro: emersione degli illeciti, verso nuove sanzioni-Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che recepisce una direttiva comunitaria di tre anni fa: il datore di lavoro che sfrutta o assume lavoratori privi del permesso di soggiorno rischia pesanti condanne.
Diritto alla salute
Il “Salvagente”
Diritti dei Cittadini
Cell. 3204570409-3208067307-3290066353
mail:ilsalvagente1977@libero.it
fax : 0773 703085—722999
Ass. Reg. Lazio
C.R.U.C.
DIRITTO ALLA SALUTE
La situazione sanitaria italiana continua ad essere sotto accusa e si passa da uno scandalo all’altro: dopo il caos dei pronto soccorso dei principali ospedali romani arriva la notizia dei letti inutilizzati nei reparti chiusi del CTO di Roma. Per non parlare dei morti per infezione all’ospedale di Bassano del Grappa.
“All’interno del sistema ospedaliero si conferma, giorno dopo giorno, l’esistenza cronica di errori, sprechi, inefficienze, gravi sia in termini di gestione che di mancanza di verifiche e controlli.
Una situazione allarmante che mina un diritto primario dei cittadini: quello alla salute.
Per questo riteniamo indispensabile che il Servizio Sanitario Nazionale sia riorganizzato con estrema urgenza, attraverso lo stanziamento di risorse e adottando politiche mirate a garantire la tutela della salute e l’incolumità dei pazienti”. Chiediamo, al Ministro della Salute di reclutare competenze e professionalità qualificate per il Patto per la salute 2013-2015, con il quale, non solo si dovranno contrastare le inefficienze e gli sprechi in ambito pubblico, ma si dovrà ripartire proprio dalle esigenze dei Cittadini, garantendo loro le cure primarie, servizi territoriali e realizzare un servizio pubblico che sia davvero universalistico.
“Solo in presenza di servizi qualificati ed efficienti è possibile valorizzare appieno il recente finanziamento di 12 progetti di ricerca sulle malattie rare (per circa 3 milioni di Euro) Il Presidente Antonio Alla
I ...piccoli uomini?
La storia del tragico terremoto dell'Aquila si è arricchita di un'altra pagina drammatica,
anche se chiarificatrice di tanti dubbi e sospetti: le indegne parole di Bertolaso contenute nelle ultime intercettazioni riguardanti
"Bisogna zittire qualsiasi imbecille, placare illazioni, preoccupazioni. Ti mando i luminari del terremoto in Italia. Li faccio venire all'Aquila o da te o in prefettura... Decidete voi, a me non me ne frega niente... In modo che è più un'operazione mediatica, hai capito? Così loro, che sono i massimi esperti di terremoti, diranno: è una situazione normale... sono fenomeni che si verificano... meglio che ci siano cento scosse di 4 scala Richter piuttosto che il silenzio, perché cento scosse servono a liberare energia e non ci sarà mai la scossa quella che fa male... e che non è perché siamo spaventati o preoccupati, ma è anche perché vogliamo tranquillizzare la gente. E invece di parlare io e te … facciamo parlare i massimi scienziati nel campo della sismologia".
Tre giorni dopo il terremoto Bertolaso, parlando con Letta, si preoccupa di come fare a dare più visibilità a Berlusconi durante i funerali delle vittime:
Letta: "Ma così Berlusconi diventa il quinto, il sesto".
Bertolaso:"No, io ti stavo per chiamare, infatti, per dirti che non è affatto detto. Non sono dei funerali di Stato. Sono funerali solenni. Ritengo di poter immaginare che, se facciamo capire al presidente di Camera e Senato che è bene che mantengano gli impegni che hanno, dovrebbero riuscire a farlo, no? Ci penso io, fammi lavorare".
Queste intercettazioni hanno sgomberato il campo dal come sono andate realmente le cose, evidenziando menzogne e cinismo di un modo di fare attento sopratutto, tra lutti e macerie, a sfruttare una tragedia nazionale in un indecente spettacolo mediatico a uso e consumo del "grande illusionista".
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