I M U



              IMU prima casa, decisione ai Comuni

                                                                                                                                                                         Se abolire o meno l’IMU sulla prima casa spetta aiComuni, che possono farlo autonomamente da subito. Ad confermare che il Governo non intende prendere alcuna decisione in tema di imposta municipale unica – demandando la questione ai Sindaci – è il vice ministro dell’EconomiaVittorio Grilli rispondendo alla domanda : se vi fossero «iniziative volte ad escludere la prima casa dall’applicazione dell’IMU».

Più precisamente, Grilli ha dichiarato che «i Comuni, nell’esercizio della loro potestà regolamentare, possono disporre incrementi della detrazione per abitazione principale (pari a 200 euro) fino a concorrenza dell’imposta dovuta, esentando nei fatti l’immobile da imposizione».


CARACQUA

Caro acqua: +24,5% in 5 anni-L'acqua è un bene sempre più prezioso, e caro: +24,5% negli ultimi 5 anni. 
LATINA è la città in cui l'acqua per uso domestico costa di più, con una spesa media annua di 295€, ben 80€ in più di quanto la si paga a Rieti, città in cui il servizio costa meno a livello regionale, addirittura 185€ in più di quanto la si paga a Isernia, città in cui il servizio costa meno a livello nazionale.                                                                                       Per quanto riguarda la provincia di Latina avremo ( presto?) ancora ulteriori aumenti? Infatti se non viene modificata una delibera regionale, temiamo che sarà proprio così. Nei prossimi giorni vi faremo sapere!   

  

Cittadinanza Italiana

matrimoni, da giugno decidono i prefetti-Sono circa 20mila gli stranieri che ogni anno prendono la cittadinanza italiana perché sposati con italiani. Dal primo giugno l'esame delle domande, finora gestito a livelle centrale dal ministero dell'Interno, verrà affidato alle Prefetture.

ENRICO BONDI


Enrico Bondi, l’uomo candidato al ruolo di commissario straordinario per la spending review, vede così confermata ancora una volta la sua fama di risanatore, prima dei grandi gruppi italiani, e ora del bilancio pubblico. Vicino allo sbarco in Fiat alla fine del 2002, prima c’era stata la breve permanenza (terminata a febbraio 2003) alla guida di Premafin e della Sai, impegnata nella fusione con Fondiaria. Da Salvatore Ligresti, Bondi era stato chiamato nell’agosto 2002, quando aveva lasciato dopo 13 mesi l’incarico di amministratore delegato in Olivetti-Telecom, voluto da Marco Tronchetti Provera a seguito dell’acquisto del controllo da Roberto Colaninno ed Emilio Gnutti.
Laureato in chimica, 78 anni, Bondi ha sempre mantenuto un basso profilo con poche esternazioni alla stampa. Alto, magro, riservato, si è spesso presentato come «un chimico, non esperto di scienze economiche». E proprio nella chimica, quella di Montedison, ha giocato quella che è stata, insieme a Parmalat, la sua sfida più importante. Dopo un passato alla Snia e alla Gilardini (allora della Fiat) fu chiamato da Enrico Cuccia a salvare la società di Foro Bonaparte sull’orlo della bancarotta per il crac Ferruzzi. Lontano dai riflettori, in perfetto stile Mediobanca, Bondi risale la voragine dei conti fallimentari.

AMATO


Tagli alla spesa pubblica, siamo messi male L'asso nella manica di Monti è Amato

Giuliano Amato sarà il super-consulente del premier sui soldi pubblici ai partiti. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri nella riunione sulla spending review. L'ex presidente del Consiglio, che nel 1992 si esibì in una patrimoniale a dir poco contestata, avrà l'incarico di fornire analisi e orientamenti sulla disciplina dei partiti per l’attuazione dei principi di cui all’articolo 49 della Costituzione, sul loro finanziamento nonché sulle forme esistenti di finanziamento pubblico, in via diretta o indiretta, ai sindacati"

AMIANTO


‎28 aprile Giornata mondiale vittime amianto- Per ricordare gli effetti nefasti dell'amianto, che sono morti milioni di persone a causa dell'utilizzo che ne è stato fatto da più di un secolo, che ogni cinque minuti continuano a morire vittime innocenti, che in Italia sono stimati circa 5000 decessi l'anno e che vi sono ben 32 milioni di tonnellate di amianto ancora da smaltire nel nostro territorio
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MALARIA


Malaria: 655.000 morti ogni anno-Gli appelli delle associazioni-Ogni anno nel mondo 655 mila persone muoiono di malaria, una malattia tropicale alla quale è esposta il 40% della popolazione mondiale, prevalentemente nei Paesi poveri. Le ultime cifre Oms parlano di 216 milioni di casi in 106 nazioni.
 ·  · 38 minuti fa ·